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Fare trading online conviene o è una truffa?

Il Trading online Consiste nella compravendita di strumenti finanziari utilizzando Internet in modo tale da poter ricevere dei guadagni.

Non è necessaria una laurea in economia ma soltanto una certa dimestichezza del settore e la voglia di mantenersi informati sulle nuove tecniche.

Il trading online, è acquistare e vendere un bene finanziario, attraverso una piattaforma o software avanzati sul web.

Le piattaforme vengono fornite da società di intermediazione che vengono comunemente chiamati broker. Il trading online è accessibile a tutti da l’investitore al dettaglio alle grandi holding. Anche i mercati su cui investire sono tanti, materie prime, indici di borsa, prodotti derivati, futures e molti altri.

Il Forex trading

Attualmente quando si parla di trading online, si parla principalmente del Forex trading cioè il trading sulle coppie di valute e dei CFD un prodotto finanziario derivato, dove si scommette sul movimento del prezzo di un determinato bene finanziario, a differenza del trading tradizionale non si possiede la proprietà del bene da questo prodotto derivato.

Questa forma di investimento è la più popolare anche perché i CFD sono anche prodotti con leva finanziaria, questo permette ad un trader di investire, versare solo una percentuale del valore complessivo di una negoziazione su un determinato bene, aprendo così una posizione di mercato più grande. Un trader può investire su un bene sia che il suo prezzo è in aumento o in calo, quindi il trader può approfittare di ogni occasione.

Azioni e Futures

Come dicevamo in precedenza il trading online è una compravendita di un determinato strumento finanziario che possono essere titoli di stato, azioni, obbligazioni, futures o altro, la differenza fra la cifra di acquisto e quella di vendita determina l’eventuale guadagno o l’eventuale perdita.

Questa tipologia di servizio è offerta da svariate società di brokeraggio che offrono delle vere e proprie piattaforme digitali online ma l’importante è che, in fase di decisione, spendiate un pò di tempo per informarvi della serietà dell’azienda che vi trovate di fronte.

Ricordate che nel 1999 la Consob (l’ufficio preposto al controllo della borsa) ha pubblicato il Testo unico dei mercati finanziari dove regolamenta tutto l’intero mercato.

Grazie a questa tipologia di lavoro potrete arrotondare lo stipendio che già percepite e se sarete abili potrete anche ricevere guadagni molto consistenti.

Prima di iniziare valutate anche bene il rischio e la disponibilità economica che volete mettere in campo, a tal proposito, online potrete trovare moltissimi siti che mettono a disposizione dei video corsi per riuscire a comprendere meglio questa tipologia di lavoro, spendete un pò del vostro tempo per acquisire esperienza in merito.

Potrete anche decidere di utilizzare dei programmi demo che simulano in maniera perfetta l’andamento della borsa, in questo modo potrete esercitarvi e fare esperienza in modo totalmente gratuito.

Conclusioni

Ricapitolando, per prima cosa scegliete una piattaforma di brokeraggio, passare all’iscrizione inserendo tutti i vostri dati, poi decidere se iniziare a fare trading in maniera reale oppure iniziare esercitandovi con una versione demo.

Vi abbiamo detto tutto, non vi resta che passare all’azione e scoprire sulla vostra pelle quanto possa essere proficuo questo mercato.

Per ottenere maggiori informazioni sulle caratteristiche e tutti i vantaggi del trading online vi consigliamo di leggere attentamente la guida al trading online di Tradingmania.it

Cosa sono e come funzionano i Bitcoin

I Bitcoin sono delle valute digitali che, a differenza delle valute classiche, non sono controllate nell’emissione da nessuna banca centrale, né da un’altra autorità. Tutto avviene in realtà tramite una tecnologia che si chiama blockchain, e che utilizza un database condiviso e distribuito tra diversi nodi della rete.

Il Bitcoin viene scambiato solamente via internet, direttamente fra due persone, dove le transazioni avvengono in maniera molto veloce, si tratta di pochissimi minuti. Il Bitcoin è stato creato nel 2009 da un informatico conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, ed è stata la prima valuta digitale ad essere immessa nel Mercato. Si basa su transazioni criptate che avvengo in maniera totalmente anonima, ed in più non viene gestita da alcuna banca e, quindi, il suo valore dipende dalle aspettative dei suoi investitori.

Può essere trasferita tramite il web solamente ad utenti che hanno un indirizzo Bitcoin, salvata, ad esempio, sul proprio computer, nel Wallet. Grazie alla struttura Peer to Peer, e grazie alla struttura decentralizzata, nessuna autorità può maneggiare il suo valore. I Bitcoin sono emessi in base al sistema Mining, dove la rete memorizza le transazioni effettuate all’interno di strutture di dati chiamati blocchi.

I blocchi fanno parte di una catena, che mano a mano si vanno ad aggiungere, in specifico si tratta di un database pubblico dove sono presenti tutte le transazioni Bitcoin.

Miner di Bitcoin

Per chiudere le transazioni c’è bisogno di un elaboratore che trovi il giusto codice, e dopodiché la transazione non sarà più possibile ne annullarla e ne modificarla, e i Miner che trovano questo codice saranno ricompensato con una certa quantità di Bitcoin.

Con il passare del tempo, sempre più persone si sono avvicinate al mondo del Bitcoin, e di conseguenza al Mining, aggiungendo la loro potenza elaborativa alla rete. Questo ha portato poi molti Miner ad unirsi nelle Mining Pool, visto che si è necessitato sempre più di potenti macchine per elaborare questi calcoli. Infatti, poi sono nate aziende che hanno prodotto macchine ASIC, specifiche proprio per questo settore.

Dunque, ad oggi per poter ottenere dei guadagni tramite il sistema Mining, c’è bisogno di molta più competenza da parte degli operatori, e di computer molto più potenti, e di conseguenza anche più costosi.

Per quanto riguarda i Bitcoin è già stato programmato in precedenza la quantità massima di produzione, ossia, 21 milioni di unità.

Bitcoin Cash e Bitcoin Gold

Il Bitcoin è stato scomposto, ossia, è avvenuto un Fork, in Bitcoin Cash e in Bitcoin Gold, che sono in specifico, copie del codice sorgente Bitcoin, con cui poi viene creata una nuova Blockchain, ossia, il registro dove vengono riportate tutte le transazioni che sono state effettuate e che, quindi, sono andate a buon fine, in sostanza ripropongono lo stesso sistema di emissione dei Bitcoin.

Il Bitcoin Cash è stato creato il 1 agosto 2017, dove una parte dei portafogli e degli Exchange di criptovalute, hanno fornito ai proprietari di Bitcoin il solito quantitativo anche in Bitcoin Cash già dal primo giorno di emissione.

Effettuando questa scissione hanno ricevuto la cronologia delle transazioni della valuta Bitcoin che si sono effettuate fino in quella data, ma le successive transazioni, sarebbero risultate separate.

L’offerta totale del Bitcoin Cash rimane a 21 milioni di token, proprio come il Bitcoin originale. Il valore del Bitcoin Cash è in continua evoluzione, sarà bene tenersi sempre informate tramite le apposite piattaforme, per conoscere in tempo reale il suo valore. A partire dal 1 agosto chi già possedeva dei Bitcoin si è ritrovato la stessa quantità di Bitcoin Cash.

Il Bitcoin Gold, invece, si è scisso a partire dal 25 ottobre 2017. Il motivo di questa ulteriore divisione è stato voluto dai Miner a causa della necessità di una sempre maggiore potenza di calcolo per trovare e liberare Bitcoin.

Il Bitcoin Gold, quindi, permetterà ai Miner di poter utilizzare software anche meno esigenti in termini di risorse hardware. A partire dal 25 ottobre, come è accaduto per i Bitcoin Cash, chi già possedeva dei Bitcoin si è ritrovato l’identica quantità di Bicoin Gold.

Bitcoin in Borsa

Dal dieci dicembre 2017 i Bitcoin hanno fatto il loro ingresso in Borsa, al Chicago Board Options Exchange, negli Stati Uniti.

In questo modo sarà possibile comprare e vendere contratti futures basati sulla quotazione dei Bitcoin. Altre Borse, visto il successo dei Bitcoin, anche loro starebbero pensando al lancio di strumenti derivati su questa valuta digitale.

Il contratto disponibile al CBOE ha aperto a 15 mila dollari, per poi raggiungere i 16.660 dollari dopo solo pochi minuti di contrattazione, dopodiché il prezzo è iniziato a scendere per poi risalire, fino ad arrivare a 18.220 dollari, tutto questo in poche ore.

Le Migliori Guide Per Comprare Bitcoin – G40.IT

Investire in bitcoin conviene o una delle solite truffe?

La prima domanda che ci si potrà porre è quanto conviene investire sui Bitcoin.

C’è chi crede fortemente in questa criptovaluta, e allo stesso tempo c’è chi teme una bolla speculativa, e il fatto è che si ha a che fare con quotazioni molto volatili, e quindi soggette ad oscillazioni improvvise.

Come investire in Bitcoin

Quando si parla di Bitcoin, si intende un asset digitale con un sistema di pagamento efficiente e con costi bassi di commissione. Per operare con i Bitcoin c’è bisogno prima di tutto di aprirsi un Wallet, ossia, un portafoglio digitale, dove potranno essere depositate le proprie valute digitali.

E’ un sistema molto sicuro perché è caratterizzato da codici segreti lunghi anche fino a 100 caratteri alfanumerici.

Ci sono aziende, presenti anche in Italia, che hanno allestito dei bancomat dove è possibile convertire le criptovalute con le valute classiche e viceversa, ed anche per inviare denaro.

Cosa sono i Wallet e a cosa servono

Tramite il Wallet, quindi, è possibile fare acquisti, o anche spedire denaro ad altri utenti, che dovranno essere anch’essi muniti di Wallet. Ad oggi oramai ci sono milioni di persone in tutto il mondo che assegnano un determinato valore a ai Bitcoin, a questa sorta di pacchetti di dati che possono essere trasferiti da un computer all’altro attraverso delle transazioni.

C’è la possibilità, quindi, di guadagnare con queste valute digitali, convertendole, ad esempio, in euro, con l’ulteriore possibilità di poter acquistare beni e servizi con i Bitcoin, visto che ormai ci sono molti esercizi commerciali online che hanno adottato questa modalità di pagamento.

Per quest’anno si sono registrate degli ottimi dati sulle prestazioni del Bitcoin, e questo è un segnale per approfittare del buon momento per investire facendo Trading online, in particolar modo con i Contract for Difference (CFD), oppure acquistando in maniera diretta sugli Exchange.

Chi pratica questo tipo di investimenti, sono persone che solitamente lo fanno di professione, sono gran parte Trader professionisti, ma non per questo è impossibile, perché ad oggi ci sono tanti espedienti che aiutano anche chi si affaccia per la prima volta nel Mercato Finanziario. Prima di tutto, per chi vuole iniziare ad investire facendo Trading online, è importante affidarsi a Broker sicuri, che siano certificati e regolamentati, e che abbiano tutti gli strumenti all’altezza per operare con le criptovalute.

A proposito di Trader principianti, è bene che il Broker dia anche la possibilità di aprire un Conto Demo gratuito, dove è possibile esercitarsi utilizzando soldi virtuali, simulando le operazioni come se si fosse con un Conto Reale, perché è possibile accedere alle funzioni principali di una piattaforma di Trading come, ad esempio, le analisi grafiche e gli indicatori economici per effettuare analisi nel breve termine delle criptovalute.

Generalmente i Broker si occupano anche della formazione dei loro Trader, che il più delle volte sono gratuite, questo è un ottimo modo per acquisire le prime nozioni riguardanti le criptovalute.

Come operare con i CFD

Come abbiamo visto ci sono in particolare due possibilità per investire in Bitcoin, tra cui la prima è fare Trading online con strumenti derivati, ossia, con i Contract for Difference (CFD); e la seconda possibilità sono gli Exchange. In specifico con i CFD è possibile fare Trading sulle quotazioni al rialzo oppure al ribasso, in questo caso del Bitcoin, investendo anche piccoli importi.

I CFD, permettono di fare Trading online su un asset, operando rispetto alla sola differenza di prezzo, e non c’è alcun obbligo per il Trader di acquistare la proprietà del bene.

Con gli Exchange ci si muove, invece, acquistando direttamente i Bitcoin, dove si possono effettuare scambi tra valute digitali e valute classiche come, ad esempio, l’euro, oppure tra criptovaluta e criptovaluta.

È possibile in questo modo operare con i Bitcoin aprendo un conto, in cui si potrà scegliere la modalità di pagamento con cui regolarizzare i trasferimenti di una nuova valuta digitale.

Esistono, diverse piattaforme che offrono la compravendita diretta delle criptovalute, con la possibilità di scegliere tra diverse criptovalute, oltre al Bitcoin, da poter acquistare direttamente con bassi costi.

In conclusione su quanto si è detto in precedenza, si consiglia sempre di agire in maniera cauta, perché si tratta sempre di un Mercato caratterizzato dalla grande volatilità, in cui i prezzi possono cambiare in modo molto repentino in pochissimo tempo, come del resto è già successo in passato.

Inoltre essendo decentralizzate e, quindi, non regolamentate, si può sempre incorrere nel rischio di essere vittime di hacker, nel momento in cui, ad esempio, si effettuano transazioni e scambi.

Con la mancanza, quindi, di una supervisione da parte di un ente centrale, c’è la totale assenza di garanzie. Per questo si raccomanda assolutamente di effettuare investimenti solamente con piattaforme che siano conosciute come serie e che siano, dunque, regolamentate.

Come investire in Bitcoin: Conviene ancora? Consigli per iniziare nel 2022 (tradingmania.it)

Igienizzanti per Animali: tappeti e prodotti per i nostri amici a 4 zampe

Parliamo di pulizia per i nostri amici animali a quattro zampe, soprattutto si discute su quale modalità di pulizia e igienizzazione senza l’utilizzo di prodotti tossici, come candeggina o saponi che abbiamo sempre nelle nostre case.

La maggior parte delle persone utilizzano per pulire le zampe del proprio cane acqua tiepida con sapone adatto per i cani, asciugano bene le zampe con un asciugamano, oppure vengono usate delle salviettine igienizzanti dedicate proprio ai cani o igienizzanti spray per cani.

Questi sono metodi corretti sempre da tenere in considerazione, non solo in questo particolare momento.

Vogliamo inoltre ricordare che è anche importante per i padroni e per chi accudisce gli animali di munirsi di mascherina, guanti e gel igienizzanti quando si esce per la passeggiata.

In questo momento particolare la società igienicworld.it ha creato per nostri amici cani un tappeto, colorato e robusto per creare uno spazio confortevole nelle nostre case.

Molti di noi in questa pandemia hanno acquistato molti prodotti per igienizzare tutte le superfici, le nostre mani e molto altro.

Tutto questi prodotti, che ci aiutano a prevenire il COVID-19, potrebbero avvelenare involontariamente i nostri animali domestici.

Molti professionisti ci dicono che i saponi che hanno odori molto forti, che ci promettono di igienizzare tutto, possono essere un possibile pericolo di tossicità che per animali domestici.

Questo perché i prodotti all’interno di alcuni disinfettanti sono tossici per gli animali, parliamo di alcool, candeggina, perossido di idrogeno, insomma tutti quei composti chimici che hanno come parola fenolo ecc.

Sappiamo tutti che, per coloro che accolgono animali in casa, le pulizie da fare vengono moltiplicate.

Ma la maggior parte delle volte non pensiamo se un prodotto potrebbe essere tossico per i nostri animali.

La domanda che ci poniamo è, in questo momento, anche loro si possono ammalare di COVID-19 e trasmettere la malattia?

Sappiamo che i nostri animali non diffondono la malattia da SARS-CoV-2, ma è importante comunque prevedere, se per caso il nostro cane, gatto o atro animale di compagnia venga in contatto con una persona infetta per evitare di non metterlo a contatto con altre persone, soprattutto, per chi è più a rischio.

Da quando ci troviamo in piena pandemia, molte ditte di saponi hanno creato varie linee di prodotti, dedicate proprio alle case dove si trovano degli animali.

La composizione di questi prodotti sono molti simili a quelle seguite per i prodotti dedicati ai bambini piccoli.

I prodotti sono biologici, anallergici e antistatici, tutti con aromi naturali adatti proprio agli animali.

Quindi se siete interessati ad acquistare questi prodotti per i vostri animali, cercate proprio queste caratteristiche.

Il Ministero della Salute consiglia di lavare correttamente le mani dopo essere stati a contatto con i nostri animali, anche se sappiamo che non possono trasmettere il Covid-19.

Ma è importante comunque prevenire contatto con microrganismi che possono essere trasmessi dagli animali all’uomo

Come già accennato all’inizia, ci sono dei detergenti, come la candeggina, che non sono adatti per disinfettare le zampe dei nostri animali, neanche se diluita in molta acqua.

E’ importante disinfettare le zampe con prodotti adatti ai nostri animali, anche solo acqua e sapone neutro e asciugare bene.

Non devono essere usati prodotti molto aggressivi con base alcolica, questo potrebbe irritare e quindi causare pruriti.

Il pelo invece deve essere spazzolato e passare un panno umido.

Anche la semplice tachipirina può essere dannosa per i nostri animali, questo farmaco, soprattutto in questo periodo viene utilizzato da molti di noi.

Il cane o il gatto ecc, potrebbe ingerire accidentalmente.

A marzo scorso negli stati uniti questo fenomeno ha provocato l’aumento di chiamate alla linea nazionale dei veleni per animali domestici, in America si chiama ARCA.

Se avete il sentore che il tuo animale sia stato avvelenato, i sintomi potrebbero essere diarrea, vomito, letargia e convulsioni, chiamate nell’immediato l’emergenza veterinaria dove risiedi.

Il metodo per mantenere sani e salvi i tuoi animali è quello di tenerli lontani dai prodotti della pulizia che utilizziamo.

Dopo il loro utilizzo, dobbiamo conservarli in un luogo sicuro, proprio come viete fatto per la sicurezza dei bambini piccoli.

Gatti e Cani sono a rischio, soprattutto i gatti che sono più delicati per le loro dimensioni.

I loro corpi non riescono a gestire le tossine, per la mancanza di specifiche enzimi epatici.

Sono molto curiosi, la maggior parte delle volte entrano ed escono in luoghi inaccessibili e in costante esplorazione con naso e zampe, a differenza i Cani ,che sono più grandi dei gatti, riescono a metabolizzare varie sostanze chimiche diversamente, non puliscono costantemente il loro mantello, ma anche loro si leccano le zampe.

Per questo IGIENIC WORLD ha creato il tappetino per le zampine, costituito da molti riccioli in plastica che riescono a rimuovere delicatamente la sabbia attaccata alle zampe dei gatti della loro lettiera e la trattengono.

Il materiale utilizzato è morbido e gradevole al tatto, un accessorio adatto ad animali sensibili.

E’ decorato da zampine che mostrano la via da percorrere sul tappetino.

Il tappeto può essere pulito con aspirapolvere o semplicemente sbattuto.

Se molto sporco, può essere lavato in acqua.

Differenza tra allergia respiratoria e coronavirus

Da quando è scattata l’emergenza coronavirus qualsiasi tipo di sintomo ci si sente lo si collega subito al virus. Bastano dei colpi di tosse, degli starnuti o il respiro che sembra mancare per farci pensare al peggio.

Fortunatamente non è sempre così, esistono anche i mali di stagione. Infatti quei tipi di segnali sono tipici dell’allergia respiratoria. Ma come distinguere una normale allergia con i sintomi veri e propri del coronavirus?

Le allergie respiratorie provocano diversi sintomi come la rinite, l’oculorinite e la congiuntivite che possono essere scambiati con quelli del COVID-19.

In caso sospetto è sempre meglio comunque chiamare il proprio medico di medicina generale, non è il caso di improvvisarsi dottore oppure affidarsi totalmente a quello che si legge sul web. Deve fare particolarmente attenzione a quei segnali chi non ha mai sofferto di allergie respiratorie oppure chi nota qualcosa di diverso dal solito.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) il 28 maggio 2020 per aiutare le persone a riconoscere i sintomi dell’allergia da quelli del COVID-19 ha emesso appunto un piano per “distinguere i sintomi dell’allergia stagionale dai sintomi del COVID19”.

Noi abbiamo deciso di riportare una parte del testo che potete continuare a leggere sul loro sito ufficiale https://www.iss.it/en/primo-piano/-/asset_publisher/o4oGR9qmvUz9/content/id/5410384.

Contatta sempre il medico di medicina generale o il tuo medico specialista di fiducia:

  • Se non hai mai sofferto di allergie respiratorie, ma hai sintomi tipici (rinite, congiuntivite, oculorinite).
  • Se sei un paziente allergico e la terapia abituale non attenua i tuoi sintomi, oppure se ai tuoi sintomi si aggiunge la febbre.
  • Se hai sintomi dell’allergia o dell’asma bronchiale allergica.
  • Se hai anche solo uno dei sintomi allergici e/o se hai la febbre.

… I consigli in caso di allergia:

  • Se sei un soggetto allergico, l’uso delle mascherine oltre a proteggerti dal coronavirus, può proteggerti anche da alcuni allergeni quali ad esempio i pollini e se soffri di congiuntivite allergica,  anche se i tuoi occhi non sono protetti, puoi continuare ad assumere i farmaci che ti sono stati prescritti per alleviare i fastidi.
  • Ricordati di portare sempre con te un kit di automedicazione: (chiedi consiglio al tuo medico specialista di fiducia).
  • Se stai effettuando un ciclo di immunoterapia specifica per le allergie, non interromperlo. Se però hai il sospetto di aver contratto il virus, se hai avuto contatti con persone positive al COVID 19, oppure se hai notato un peggioramento dei tuoi sintomi respiratori, contatta immediatamente il tuo medico specialista di fiducia.
  • Se soffri di asma bronchiale causata da allergeni indoor, cerca di prestare maggiore attenzione in questo periodo alle indicazioni che hai ricevuto per la cura e la prevenzione dell’allergia agli acari, agli epiteli animali e alle muffe, in modo da tenere sotto controllo le manifestazioni acute ed evitare che l’asma possa peggiorare.

Il fenomeno delle escort a Firenze

Firenze è un comune italiano di circa 400 mila abitanti. Capoluogo della Toscana, la città di Firenze è il cuore dell’area metropolitana Firenze.

“E’ un’importante centro culturale, artistico, politico, commerciale, finanziario e economico.”

Non solo … Firenze, oltre ad essere proclamata capitale del Regno d’Italia, e segnato la fine del Risorgimento, si è consacrata come città per la rinascita di un nuovo modo di percepire il modello di escort.

Terza città per presenza di escort, dietro solo alle grandi capitali di Roma e Milano, è considerata luogo di amore e divertimento per chi desidera passare dei momenti felici e spensierati con una bellissima ragazza.

Firenze in sintonia con la dolcezza e la fantasia Queste ragazze Toscane sono perfette per soddisfare ogni tua fantasia.

La particolarità delle ragazze accompagnatrici a Firenze e quello di usare il giusto mix di malizia e trasgressione, dolcezza e simpatia.

Sono qui per fare la tua conoscenza e passare insieme momenti di assoluta passione nella massima discrezione e riservatezza.

in tema di escort a Firenze vi proponiamo un sito che verifica e garantisce le inserzioni raccogliendo esclusivamente le categorie delle professioniste dell’intrattenimento.

In altre parole, è il meglio nel panorama di annunci di escort, in qualsiasi zona di Firenze ti trovi, potrai scegliere le ragazze migliori ed intriganti per trascorrere momenti di puro relax.

https://www.nouvalis.it/escort/firenze/

La responsabilità civile dell’amministratore di condominio

L’amministratore di condominio è responsabile nei confronti del condominio e quindi dei condòmini per i danni cagionati da inadempimenti o mancati obblighi legali o regolamentari (fermo restando che comunque i condòmini restano responsabili per i fatti cagionati dall’amministratore nei confronti dei terzi danneggiati).

Chi è l’amministratore di condominio?

L’amministratore di condominio è nominato dall’assemblea ed è il diretto responsabile delle parti comuni definite dall’articolo 1117 del codice civile, nonché dal regolamento di condominio.

L’Amministratore di condominio non ha alcun potere sulle parti private e nessun potere autonomo di prendere decisioni sulle parti comuni.
La durata dell’incarico è di un anno, e in questo periodo il suo compito deve essere esclusivamente quello di porre i essere le decisioni prese dall’assemblea.

Il rapporto tra Amministratore e condominio

“Il rapporto tra Amministratore e condominio è il mandato che gli è stato conferito dall’assemblea.”

L’assemblea può revocare il mandato in ogni tempo, ed in particolare nei casi di cattiva esecuzione dell’incarico. In questo caso l’amministratore potrà essere anche chiamato a risarcire i danni arrecati.

Il codice civile individua una serie di obblighi ai quale l’amministratore deve attenersi, l’inosservanza di questi obblighi comporta delle conseguenze.

L’inosservanza degli obblighi può portare alla revoca senza bisogno di un motivo legittimo, ovvero per il semplice fatto che è venuto a mancare il rapporto di fiducia.

I casi che consentono ad un singolo condòmino di rivolgersi direttamente al Giudice civile per ottenere la revoca dell’incarico di amministratore:

  • non cura i registri obbligatori;
  • si rifiuta di convocare l’assemblea;
  • non si occupa del recupero dei crediti;
  • omette all’assemblea provvedimento del giudice;
  • Non convoca l’assemblea entro 180 giorni per l’approvazione del consuntivo;
  • non convoca l’assemblea;
  • Omette all’assemblea eventuali notificazione;
  • omette all’assemblea provvedimenti dell’autorità amministrativa;
  • omette di dare esecuzione alle delibere assembleari;
  • non rinnova la polizza assicurativa;
  • gestisce il conto corrente condominiale creando confusione tra il suo patrimonio e quello del condominio.

Queste sono per l’amministratore responsabilità contrattuali.

Fine mandato dell’amministratore

Alla fine del mandato l’amministratore deve consegnare tutta la documentazione all’’amministratore entrante.

In caso contrario incorrerebbe nel reato di appropriazione indebita, articolo 71bis delle norme di attuazione del Codice Civile.

Prima del passaggio di consegne l’Amministratore uscente deve svolgere tutte le attività con carattere ordinario o di urgenza (se si manifestano), ma nessuna di tipo straordinario.

http://www.webcondomini.net/

Droni contro le zanzare

La Florida State agenzia governativa sta progettando di implementare un modo unico e apparentemente innocuo di violare la privacy di alcuni residenti per distribuire un drone di sorveglianza per il “controllo delle zanzare”.

Secondo un’agenzia locale, la Florida Keys Mosquito (Distretto di controllo) sta pensando di avviare l’attuazione di questa nuova iniziativa al più presto. La notizia viene venduta come un mezzo per “uccidere i parassiti persistenti” nel modo più funzionante.

Un lungo progetto per ottenere l’approvazione al volo

L’UAV in questione è piccola – pesa solo circa 2,2 chili e 76 centimetri di lunghezza. Assomiglierà a un falco in volo, e userà telecamere a infrarossi per individuare pozze d’acqua, consentendo in tal modo “al quartiere di trattare più rapidamente le zone con larvicidi”, segnalando il sito incriminato. In tutto, il costo dell’opera sarà di circa € 80.000, e comprendente di una “polizza assicurativa completa.”

Si sostiene che gli UAV alimentati a batteria saranno in grado di volare per circa 90 minuti tra una carica e l’altra. Questi possono operare con venti fino a 40 miglia all’ora e librarsi fino ad altezze di 45 metri.

È molto attento al rispetto della legge e dell’approvazione al volo, ha una telecamera a raggi infrarossi ad onde corte con cui si potrà essere in grado di rilevare a quote basse l’acqua ristagnante.

Attualmente ci sono circa cinque o sei diversi progetti che stanno prendendo piede per scoprire dove l’acqua è più vicina ai cittadini consentendo di risparmiare tempo nel trattare le pozze con il larvicida.

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Morgan Stanley si indirizza verso i contratti Futures Bitcoin

Le organizzazioni stanno cercando di fornire una più ampia gamma di prodotti per i loro clienti e tali devono ora comprendere anche i Bitcoin futures, l’ultimo ad aderire alla blockchain è Morgan Stanley.
I primi contratti futures su Bitcoin scaduti sono stati risolti in questa settimana e il CBOE ha salutato loro con un successo e una vittoria per coloro che hanno effettuato un bearish sul Bitcoin.

Secondo Business Insider Morgan Stanley si è unito alle sue rivali Goldman Sachs e inizierà la cancellazione di contratti Bitcoin per i suoi clienti.

Jonathan Pruzan, Financial officer della banca Chief a Bloomberg in una recente intervista ha detto che è stata effettuata la cancellazione dei contratti futures Bitcoin realizzati sul CBOE e gruppo CME.
Se qualcuno vuole fare un commercio sui futures e depositare in contanti, lo potrà fare, tutti i principali clienti istituzionali che vogliono partecipare a una transazione di derivati lo potranno fare tranquillamente.
Secondo la rivista Bloomberg la sola banca che stà offrendo la cancellazione è di Goldman Sachs che però esige dai clienti che siano stanziati fondi pari a tutto il valore dei loro futures commerciali su Bitcoin come una condizione per il completamento della transazione e questo può aver dissuaso molti di loro a farlo.

È probabile che la Morgan Stanley richiederà anche un certo livello di margine, tuttavia, Pruzan avrebbe smentito la cosa.

Altre grandi società di intermediazione, compresi TD Ameritrade, E*Trade e Interactive Brokers, starebbero dando la possibilità ai loro clienti di commerciare in Bitcoin futures attraverso le loro piattaforme.
La volatilità è parte della scena delle criptovalute al momento e questo rende il mercato attraente ma ad alto rischio per gli investitori.”

Opzioni binarie: La CySEC sospende broker opzioni binarie

La CySEC sospende alcuni broker opzioni binarie

Alcuni regolatori, e altri soggetti del settore delle opzioni binarie, hanno manifestato una feroce critica rispetto ai doveri sulla vigilanza che dovrebbe esercitare la CySEC (la Commissione Cipro), nella gestione della regolamentazione dei broker. L’accusa è che la CySEC è troppo permissiva, poco incisiva e rilascia le licenze troppo facilmente.

“Tra le licenze rilasciate dalla CySEC, si celano broker che operano in tutta l’area dell’Unione Europea in modo poco trasparente, al di fuori del regolamento sottoscritto.”

Uno dei regolatori che più ha alzato la voce contro la politica esercitata dalla CySEC, è la AMF.
La AMF pressa costantemente e richiama il regolatore cipriota a un comportamento più vigile nel rilascio delle licenze degli enti ad essa associati.

Il cambiamento nella politica della CySEC

La pressione sulla CySEC ha dato i suoi frutti. Nella seconda metà del 2016 ha adottato misure concrete in termini di rafforzamento dei suoi controlli e sorveglianza.

“Dalla seconda metà del 2016 la CySEC ha adottato un’attenzione molto più severa rispetto al passato.”

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