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Fare trading online conviene o è una truffa?

Il Trading online Consiste nella compravendita di strumenti finanziari utilizzando Internet in modo tale da poter ricevere dei guadagni.

Non è necessaria una laurea in economia ma soltanto una certa dimestichezza del settore e la voglia di mantenersi informati sulle nuove tecniche.

Il trading online, è acquistare e vendere un bene finanziario, attraverso una piattaforma o software avanzati sul web.

Le piattaforme vengono fornite da società di intermediazione che vengono comunemente chiamati broker. Il trading online è accessibile a tutti da l’investitore al dettaglio alle grandi holding. Anche i mercati su cui investire sono tanti, materie prime, indici di borsa, prodotti derivati, futures e molti altri.

Il Forex trading

Attualmente quando si parla di trading online, si parla principalmente del Forex trading cioè il trading sulle coppie di valute e dei CFD un prodotto finanziario derivato, dove si scommette sul movimento del prezzo di un determinato bene finanziario, a differenza del trading tradizionale non si possiede la proprietà del bene da questo prodotto derivato.

Questa forma di investimento è la più popolare anche perché i CFD sono anche prodotti con leva finanziaria, questo permette ad un trader di investire, versare solo una percentuale del valore complessivo di una negoziazione su un determinato bene, aprendo così una posizione di mercato più grande. Un trader può investire su un bene sia che il suo prezzo è in aumento o in calo, quindi il trader può approfittare di ogni occasione.

Azioni e Futures

Come dicevamo in precedenza il trading online è una compravendita di un determinato strumento finanziario che possono essere titoli di stato, azioni, obbligazioni, futures o altro, la differenza fra la cifra di acquisto e quella di vendita determina l’eventuale guadagno o l’eventuale perdita.

Questa tipologia di servizio è offerta da svariate società di brokeraggio che offrono delle vere e proprie piattaforme digitali online ma l’importante è che, in fase di decisione, spendiate un pò di tempo per informarvi della serietà dell’azienda che vi trovate di fronte.

Ricordate che nel 1999 la Consob (l’ufficio preposto al controllo della borsa) ha pubblicato il Testo unico dei mercati finanziari dove regolamenta tutto l’intero mercato.

Grazie a questa tipologia di lavoro potrete arrotondare lo stipendio che già percepite e se sarete abili potrete anche ricevere guadagni molto consistenti.

Prima di iniziare valutate anche bene il rischio e la disponibilità economica che volete mettere in campo, a tal proposito, online potrete trovare moltissimi siti che mettono a disposizione dei video corsi per riuscire a comprendere meglio questa tipologia di lavoro, spendete un pò del vostro tempo per acquisire esperienza in merito.

Potrete anche decidere di utilizzare dei programmi demo che simulano in maniera perfetta l’andamento della borsa, in questo modo potrete esercitarvi e fare esperienza in modo totalmente gratuito.

Conclusioni

Ricapitolando, per prima cosa scegliete una piattaforma di brokeraggio, passare all’iscrizione inserendo tutti i vostri dati, poi decidere se iniziare a fare trading in maniera reale oppure iniziare esercitandovi con una versione demo.

Vi abbiamo detto tutto, non vi resta che passare all’azione e scoprire sulla vostra pelle quanto possa essere proficuo questo mercato.

Per ottenere maggiori informazioni sulle caratteristiche e tutti i vantaggi del trading online vi consigliamo di leggere attentamente la guida al trading online di Tradingmania.it

Cosa sono e come funzionano i Bitcoin

I Bitcoin sono delle valute digitali che, a differenza delle valute classiche, non sono controllate nell’emissione da nessuna banca centrale, né da un’altra autorità. Tutto avviene in realtà tramite una tecnologia che si chiama blockchain, e che utilizza un database condiviso e distribuito tra diversi nodi della rete.

Il Bitcoin viene scambiato solamente via internet, direttamente fra due persone, dove le transazioni avvengono in maniera molto veloce, si tratta di pochissimi minuti. Il Bitcoin è stato creato nel 2009 da un informatico conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto, ed è stata la prima valuta digitale ad essere immessa nel Mercato. Si basa su transazioni criptate che avvengo in maniera totalmente anonima, ed in più non viene gestita da alcuna banca e, quindi, il suo valore dipende dalle aspettative dei suoi investitori.

Può essere trasferita tramite il web solamente ad utenti che hanno un indirizzo Bitcoin, salvata, ad esempio, sul proprio computer, nel Wallet. Grazie alla struttura Peer to Peer, e grazie alla struttura decentralizzata, nessuna autorità può maneggiare il suo valore. I Bitcoin sono emessi in base al sistema Mining, dove la rete memorizza le transazioni effettuate all’interno di strutture di dati chiamati blocchi.

I blocchi fanno parte di una catena, che mano a mano si vanno ad aggiungere, in specifico si tratta di un database pubblico dove sono presenti tutte le transazioni Bitcoin.

Miner di Bitcoin

Per chiudere le transazioni c’è bisogno di un elaboratore che trovi il giusto codice, e dopodiché la transazione non sarà più possibile ne annullarla e ne modificarla, e i Miner che trovano questo codice saranno ricompensato con una certa quantità di Bitcoin.

Con il passare del tempo, sempre più persone si sono avvicinate al mondo del Bitcoin, e di conseguenza al Mining, aggiungendo la loro potenza elaborativa alla rete. Questo ha portato poi molti Miner ad unirsi nelle Mining Pool, visto che si è necessitato sempre più di potenti macchine per elaborare questi calcoli. Infatti, poi sono nate aziende che hanno prodotto macchine ASIC, specifiche proprio per questo settore.

Dunque, ad oggi per poter ottenere dei guadagni tramite il sistema Mining, c’è bisogno di molta più competenza da parte degli operatori, e di computer molto più potenti, e di conseguenza anche più costosi.

Per quanto riguarda i Bitcoin è già stato programmato in precedenza la quantità massima di produzione, ossia, 21 milioni di unità.

Bitcoin Cash e Bitcoin Gold

Il Bitcoin è stato scomposto, ossia, è avvenuto un Fork, in Bitcoin Cash e in Bitcoin Gold, che sono in specifico, copie del codice sorgente Bitcoin, con cui poi viene creata una nuova Blockchain, ossia, il registro dove vengono riportate tutte le transazioni che sono state effettuate e che, quindi, sono andate a buon fine, in sostanza ripropongono lo stesso sistema di emissione dei Bitcoin.

Il Bitcoin Cash è stato creato il 1 agosto 2017, dove una parte dei portafogli e degli Exchange di criptovalute, hanno fornito ai proprietari di Bitcoin il solito quantitativo anche in Bitcoin Cash già dal primo giorno di emissione.

Effettuando questa scissione hanno ricevuto la cronologia delle transazioni della valuta Bitcoin che si sono effettuate fino in quella data, ma le successive transazioni, sarebbero risultate separate.

L’offerta totale del Bitcoin Cash rimane a 21 milioni di token, proprio come il Bitcoin originale. Il valore del Bitcoin Cash è in continua evoluzione, sarà bene tenersi sempre informate tramite le apposite piattaforme, per conoscere in tempo reale il suo valore. A partire dal 1 agosto chi già possedeva dei Bitcoin si è ritrovato la stessa quantità di Bitcoin Cash.

Il Bitcoin Gold, invece, si è scisso a partire dal 25 ottobre 2017. Il motivo di questa ulteriore divisione è stato voluto dai Miner a causa della necessità di una sempre maggiore potenza di calcolo per trovare e liberare Bitcoin.

Il Bitcoin Gold, quindi, permetterà ai Miner di poter utilizzare software anche meno esigenti in termini di risorse hardware. A partire dal 25 ottobre, come è accaduto per i Bitcoin Cash, chi già possedeva dei Bitcoin si è ritrovato l’identica quantità di Bicoin Gold.

Bitcoin in Borsa

Dal dieci dicembre 2017 i Bitcoin hanno fatto il loro ingresso in Borsa, al Chicago Board Options Exchange, negli Stati Uniti.

In questo modo sarà possibile comprare e vendere contratti futures basati sulla quotazione dei Bitcoin. Altre Borse, visto il successo dei Bitcoin, anche loro starebbero pensando al lancio di strumenti derivati su questa valuta digitale.

Il contratto disponibile al CBOE ha aperto a 15 mila dollari, per poi raggiungere i 16.660 dollari dopo solo pochi minuti di contrattazione, dopodiché il prezzo è iniziato a scendere per poi risalire, fino ad arrivare a 18.220 dollari, tutto questo in poche ore.

Le Migliori Guide Per Comprare Bitcoin – G40.IT

Investire in bitcoin conviene o una delle solite truffe?

La prima domanda che ci si potrà porre è quanto conviene investire sui Bitcoin.

C’è chi crede fortemente in questa criptovaluta, e allo stesso tempo c’è chi teme una bolla speculativa, e il fatto è che si ha a che fare con quotazioni molto volatili, e quindi soggette ad oscillazioni improvvise.

Come investire in Bitcoin

Quando si parla di Bitcoin, si intende un asset digitale con un sistema di pagamento efficiente e con costi bassi di commissione. Per operare con i Bitcoin c’è bisogno prima di tutto di aprirsi un Wallet, ossia, un portafoglio digitale, dove potranno essere depositate le proprie valute digitali.

E’ un sistema molto sicuro perché è caratterizzato da codici segreti lunghi anche fino a 100 caratteri alfanumerici.

Ci sono aziende, presenti anche in Italia, che hanno allestito dei bancomat dove è possibile convertire le criptovalute con le valute classiche e viceversa, ed anche per inviare denaro.

Cosa sono i Wallet e a cosa servono

Tramite il Wallet, quindi, è possibile fare acquisti, o anche spedire denaro ad altri utenti, che dovranno essere anch’essi muniti di Wallet. Ad oggi oramai ci sono milioni di persone in tutto il mondo che assegnano un determinato valore a ai Bitcoin, a questa sorta di pacchetti di dati che possono essere trasferiti da un computer all’altro attraverso delle transazioni.

C’è la possibilità, quindi, di guadagnare con queste valute digitali, convertendole, ad esempio, in euro, con l’ulteriore possibilità di poter acquistare beni e servizi con i Bitcoin, visto che ormai ci sono molti esercizi commerciali online che hanno adottato questa modalità di pagamento.

Per quest’anno si sono registrate degli ottimi dati sulle prestazioni del Bitcoin, e questo è un segnale per approfittare del buon momento per investire facendo Trading online, in particolar modo con i Contract for Difference (CFD), oppure acquistando in maniera diretta sugli Exchange.

Chi pratica questo tipo di investimenti, sono persone che solitamente lo fanno di professione, sono gran parte Trader professionisti, ma non per questo è impossibile, perché ad oggi ci sono tanti espedienti che aiutano anche chi si affaccia per la prima volta nel Mercato Finanziario. Prima di tutto, per chi vuole iniziare ad investire facendo Trading online, è importante affidarsi a Broker sicuri, che siano certificati e regolamentati, e che abbiano tutti gli strumenti all’altezza per operare con le criptovalute.

A proposito di Trader principianti, è bene che il Broker dia anche la possibilità di aprire un Conto Demo gratuito, dove è possibile esercitarsi utilizzando soldi virtuali, simulando le operazioni come se si fosse con un Conto Reale, perché è possibile accedere alle funzioni principali di una piattaforma di Trading come, ad esempio, le analisi grafiche e gli indicatori economici per effettuare analisi nel breve termine delle criptovalute.

Generalmente i Broker si occupano anche della formazione dei loro Trader, che il più delle volte sono gratuite, questo è un ottimo modo per acquisire le prime nozioni riguardanti le criptovalute.

Come operare con i CFD

Come abbiamo visto ci sono in particolare due possibilità per investire in Bitcoin, tra cui la prima è fare Trading online con strumenti derivati, ossia, con i Contract for Difference (CFD); e la seconda possibilità sono gli Exchange. In specifico con i CFD è possibile fare Trading sulle quotazioni al rialzo oppure al ribasso, in questo caso del Bitcoin, investendo anche piccoli importi.

I CFD, permettono di fare Trading online su un asset, operando rispetto alla sola differenza di prezzo, e non c’è alcun obbligo per il Trader di acquistare la proprietà del bene.

Con gli Exchange ci si muove, invece, acquistando direttamente i Bitcoin, dove si possono effettuare scambi tra valute digitali e valute classiche come, ad esempio, l’euro, oppure tra criptovaluta e criptovaluta.

È possibile in questo modo operare con i Bitcoin aprendo un conto, in cui si potrà scegliere la modalità di pagamento con cui regolarizzare i trasferimenti di una nuova valuta digitale.

Esistono, diverse piattaforme che offrono la compravendita diretta delle criptovalute, con la possibilità di scegliere tra diverse criptovalute, oltre al Bitcoin, da poter acquistare direttamente con bassi costi.

In conclusione su quanto si è detto in precedenza, si consiglia sempre di agire in maniera cauta, perché si tratta sempre di un Mercato caratterizzato dalla grande volatilità, in cui i prezzi possono cambiare in modo molto repentino in pochissimo tempo, come del resto è già successo in passato.

Inoltre essendo decentralizzate e, quindi, non regolamentate, si può sempre incorrere nel rischio di essere vittime di hacker, nel momento in cui, ad esempio, si effettuano transazioni e scambi.

Con la mancanza, quindi, di una supervisione da parte di un ente centrale, c’è la totale assenza di garanzie. Per questo si raccomanda assolutamente di effettuare investimenti solamente con piattaforme che siano conosciute come serie e che siano, dunque, regolamentate.

Come investire in Bitcoin: Conviene ancora? Consigli per iniziare nel 2022 (tradingmania.it)

Morgan Stanley si indirizza verso i contratti Futures Bitcoin

Le organizzazioni stanno cercando di fornire una più ampia gamma di prodotti per i loro clienti e tali devono ora comprendere anche i Bitcoin futures, l’ultimo ad aderire alla blockchain è Morgan Stanley.
I primi contratti futures su Bitcoin scaduti sono stati risolti in questa settimana e il CBOE ha salutato loro con un successo e una vittoria per coloro che hanno effettuato un bearish sul Bitcoin.

Secondo Business Insider Morgan Stanley si è unito alle sue rivali Goldman Sachs e inizierà la cancellazione di contratti Bitcoin per i suoi clienti.

Jonathan Pruzan, Financial officer della banca Chief a Bloomberg in una recente intervista ha detto che è stata effettuata la cancellazione dei contratti futures Bitcoin realizzati sul CBOE e gruppo CME.
Se qualcuno vuole fare un commercio sui futures e depositare in contanti, lo potrà fare, tutti i principali clienti istituzionali che vogliono partecipare a una transazione di derivati lo potranno fare tranquillamente.
Secondo la rivista Bloomberg la sola banca che stà offrendo la cancellazione è di Goldman Sachs che però esige dai clienti che siano stanziati fondi pari a tutto il valore dei loro futures commerciali su Bitcoin come una condizione per il completamento della transazione e questo può aver dissuaso molti di loro a farlo.

È probabile che la Morgan Stanley richiederà anche un certo livello di margine, tuttavia, Pruzan avrebbe smentito la cosa.

Altre grandi società di intermediazione, compresi TD Ameritrade, E*Trade e Interactive Brokers, starebbero dando la possibilità ai loro clienti di commerciare in Bitcoin futures attraverso le loro piattaforme.
La volatilità è parte della scena delle criptovalute al momento e questo rende il mercato attraente ma ad alto rischio per gli investitori.”

Opzioni binarie: La CySEC sospende broker opzioni binarie

La CySEC sospende alcuni broker opzioni binarie

Alcuni regolatori, e altri soggetti del settore delle opzioni binarie, hanno manifestato una feroce critica rispetto ai doveri sulla vigilanza che dovrebbe esercitare la CySEC (la Commissione Cipro), nella gestione della regolamentazione dei broker. L’accusa è che la CySEC è troppo permissiva, poco incisiva e rilascia le licenze troppo facilmente.

“Tra le licenze rilasciate dalla CySEC, si celano broker che operano in tutta l’area dell’Unione Europea in modo poco trasparente, al di fuori del regolamento sottoscritto.”

Uno dei regolatori che più ha alzato la voce contro la politica esercitata dalla CySEC, è la AMF.
La AMF pressa costantemente e richiama il regolatore cipriota a un comportamento più vigile nel rilascio delle licenze degli enti ad essa associati.

Il cambiamento nella politica della CySEC

La pressione sulla CySEC ha dato i suoi frutti. Nella seconda metà del 2016 ha adottato misure concrete in termini di rafforzamento dei suoi controlli e sorveglianza.

“Dalla seconda metà del 2016 la CySEC ha adottato un’attenzione molto più severa rispetto al passato.”

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Blockchain maturerà e l’Hype di ICO rallenterà a causa della regolamentazione

L’anno scorso molti addetti ai lavori avevano previsto che il 2018 avrebbe visto decollare i contratti intelligenti e così è stato, anche se non nell’area che inizialmente tutti si aspettavano.

I contratti intelligenti sono stati utilizzati principalmente per le Initial Coin Offerings (ICO). L’entusiasmo nei confronti degli Ico ha sorpreso molti e a fine 2017, 228 ICO hanno raccolto un totale di 3,6 miliardi di dollari.

Oltre a molti successi ci sono stati anche molti truffatori e persone che hanno provato a giocare al sistema e derubare la gente dei loro soldi.

Anche se il numero di ICO continuerà a crescere anche quest’anno, vedremo anche una maggiore regolamentazione.

Lentamente i governi e le autorità di regolamentazione si sveglieranno e cominceranno a capire l’impatto che questa nuova modalità di finanziamento ha sull’innovazione e sulla crescita economica. Tuttavia, comprendono anche che i consumatori devono essere protetti e che i criminali devono essere catturati.

Quindi, ci sarà una maggiore regolamentazione nel prossimo anno, rallentando l’enorme clamore delle Ico.

Vedremo organigrammi organizzati meglio, che raccolgono ancora milioni di dollari e il primo esempio di questi nuovi ICO è stato il Kik ICO, che ha raccolto 97 milioni di dollari con un ICO che aprirà la strada ad altri ICO mainstream.

Oltre agli ICO più tradizionali il 2019 vedrà anche le prime vere applicazioni blockchain che verranno utilizzate dai consumatori e dalle organizzazioni, dove coloro che utilizzano i servizi non necessariamente sanno che usano la tecnologia blockchain.

Dopo tutto, per Blockchain diventare mainstream, deve diventare pervasivo come Internet, i consumatori non sanno come funziona Amazon o Facebook ma sono più che felici di usarlo.
Questo è ciò che è richiesto per la tecnologia Blockchain o la tecnologia di ledger distribuito per avere un impatto reale sulle organizzazioni e sulla società.
Il 2018 vedrà lo sviluppo e il lancio di un maggior numero di applicazioni tra cui molte delle aziende che hanno fatto un ICO nel 2017.

Sposterà Blockchain verso la maturità, in precedenza, ci sono state continue discussioni sulle sette criptovalute che vale la pena seguire e la maggior parte degli esperti ha previsto la fine del Bitcoin, poiché è tecnicamente errato.

Tutto sommato, il 2018 sarà un anno molto interessante in termini di Blockchain.

Leggero calo per il Bitcoin

In questo giorno di contrattazioni la criptovaluta Bitcoin risulta essere stranamente in calo staccandosi dal Massimo storico fatto registrare ieri ed anche i futures sui Bitcoin risultano essere al ribasso con volumi ridotti sul Cboe Futures Exchange.

Sul bitfinex il Bitcoin riesce ad assestarsi a 16.721,00 dollari dopo aver fatto segnare il massimo storico a 17.600 dollari ieri continuando il suo cammino in salita che era iniziato i primi mesi del 2017 a circa 1000 dollari.

Come dicevamo i futures di Bitcoin Cboe sono calati di oltre il 2% a 17.420 dollari dopo che lunedì il contratto era saltato di circa 20 punti percentuale durante il suo debutto.

Tutti gli operatori che sono entusiasti del Bitcoin sperano che il lancio dei derivati dia la possibilità a tutti gli investitori istituzionali di addentrarsi sempre di più nella valuta digitale contribuendo così a rendere legittima questa criptovaluta aprendo la strada agli ETF.

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Il forex trading online: Una forma di investimento online per tutti!

Entriamo subito nel vivo per capire cosa si intende quando parliamo di Foreign Exchange o FX o meglio ancora trading sul mercato Forex, operazione che ci consente di operare/speculare sul mercato dei cambi e delle valute e divise estere.

Chiariamo innanzitutto che quando parliamo di “mercato” facciamo riferimento a quel luogo in cui si vendono e si comprano beni.

Così come nel mercato azionario si scambiamo azioni, nel mercato Forex si vendono e si comprano valute internazionali e sarà pertanto possibile comprare Dollari vendendo Euro, o vendere Sterline e acquistare Euro e cosi via.

Con un turnover di 2.5 trilioni di dollari, il mercato Forex è il mercato più grande e in continua espansione.

Chi partecipa al mercato Forex (Forex Market) ovvero al mercato dei cambi e delle valute estere?

I partecipanti sono in primis le banche centrali, le banche commerciali, gli investitori istituzionali, gli hedge funds ed infine gli investitori privati.

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