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La responsabilità civile dell’amministratore di condominio

L’amministratore di condominio è responsabile nei confronti del condominio e quindi dei condòmini per i danni cagionati da inadempimenti o mancati obblighi legali o regolamentari (fermo restando che comunque i condòmini restano responsabili per i fatti cagionati dall’amministratore nei confronti dei terzi danneggiati).

Chi è l’amministratore di condominio?

L’amministratore di condominio è nominato dall’assemblea ed è il diretto responsabile delle parti comuni definite dall’articolo 1117 del codice civile, nonché dal regolamento di condominio.

L’Amministratore di condominio non ha alcun potere sulle parti private e nessun potere autonomo di prendere decisioni sulle parti comuni.
La durata dell’incarico è di un anno, e in questo periodo il suo compito deve essere esclusivamente quello di porre i essere le decisioni prese dall’assemblea.

Il rapporto tra Amministratore e condominio

“Il rapporto tra Amministratore e condominio è il mandato che gli è stato conferito dall’assemblea.”

L’assemblea può revocare il mandato in ogni tempo, ed in particolare nei casi di cattiva esecuzione dell’incarico. In questo caso l’amministratore potrà essere anche chiamato a risarcire i danni arrecati.

Il codice civile individua una serie di obblighi ai quale l’amministratore deve attenersi, l’inosservanza di questi obblighi comporta delle conseguenze.

L’inosservanza degli obblighi può portare alla revoca senza bisogno di un motivo legittimo, ovvero per il semplice fatto che è venuto a mancare il rapporto di fiducia.

I casi che consentono ad un singolo condòmino di rivolgersi direttamente al Giudice civile per ottenere la revoca dell’incarico di amministratore:

  • non cura i registri obbligatori;
  • si rifiuta di convocare l’assemblea;
  • non si occupa del recupero dei crediti;
  • omette all’assemblea provvedimento del giudice;
  • Non convoca l’assemblea entro 180 giorni per l’approvazione del consuntivo;
  • non convoca l’assemblea;
  • Omette all’assemblea eventuali notificazione;
  • omette all’assemblea provvedimenti dell’autorità amministrativa;
  • omette di dare esecuzione alle delibere assembleari;
  • non rinnova la polizza assicurativa;
  • gestisce il conto corrente condominiale creando confusione tra il suo patrimonio e quello del condominio.

Queste sono per l’amministratore responsabilità contrattuali.

Fine mandato dell’amministratore

Alla fine del mandato l’amministratore deve consegnare tutta la documentazione all’’amministratore entrante.

In caso contrario incorrerebbe nel reato di appropriazione indebita, articolo 71bis delle norme di attuazione del Codice Civile.

Prima del passaggio di consegne l’Amministratore uscente deve svolgere tutte le attività con carattere ordinario o di urgenza (se si manifestano), ma nessuna di tipo straordinario.

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